Collana Poesia ALCEO: Voci dell'anima

Benvenuti nella Collana Poesia ALCEO di Nonsolopoesie Edizioni, uno spazio dedicato all'espressione più profonda e autentica. Qui troverete un rifugio per l'anima, un luogo dove le parole si trasformano in emozioni pure e risonanti. Scoprite con noi la magia della poesia.

Cosa rende speciale la Collana ALCEO

La nostra Collana Poesia ALCEO si distingue per la sua capacità di toccare il cuore e l'anima. Al suo interno troverete poesie che parlano di amore, resilienza, rinascita e dissenso. È una raccolta di voci autentiche, capaci di esplorare le più intime sfumature dell'esistenza umana con sensibilità e profondità. Ogni verso è un viaggio, ogni poesia un'esperienza indimenticabile.

A chi si rivolge la Collana ALCEO

La Collana ALCEO è dedicata a tutti coloro che amano la poesia d'autore, a chi cerca un'emozione sincera e una prospettiva nuova sul mondo. È per chi desidera lasciarsi trasportare dalle parole, esplorando temi universali attraverso la lente di poeti emergenti e sconosciuti. Non ci sono limiti di età o provenienza: se ami la poesia, questa collana è per te.

Benefici per i poeti nella Collana ALCEO

Pubblicare nella Collana ALCEO significa dare voce alla propria poesia d'autore. Diamo spazio a talenti sconosciuti ed emergenti che portano con sé un contesto valoriale unico. Offriamo un'opportunità di visibilità e riconoscimento, permettendo ai poeti di condividere le proprie opere con un pubblico attento e appassionato. È un'occasione per crescere e far sentire la propria voce nel panorama letterario.

L'atlante emotivo che cerchi

Il lettore perfetto per la Collana ALCEO è colui che cerca un vero e proprio atlante emotivo. Si aspetta di trovare voci di poeti che siano testimoni del mondo, capaci di esprimere con profondità e sensibilità le gioie, i dolori, le speranze e le sfide dell'esistenza. Ogni libro è una mappa di emozioni, un invito a esplorare l'animo umano attraverso la bellezza della parola.

L'Abbraccio delle Crepe- Loretta Dalla Vecchia-

Nel rumore del mondo e nel silenzio delle ferite esiste un luogo in cui il dolore cambia forma e impara a respirare. In queste pagine, ogni crepa diventa passaggio e ogni caduta un gesto sacro verso la rinascita. E' un viaggio che attraversa ombre e luce, dove persino l'abisso può restituire qualcosa di simile alla libertà. Non offre risposte, ma una promessa sottile: che lasciarsi andare è, forse, la forma più alta di coraggio. Per chi non ha smesso di cercare, anche nel buio, una scintilla capace di restare.

Sull'Orlo del Burlone- Flavio Careddu-

Questa raccolta non chiede di essere letta soltanto: Chiede di essere ascoltata. Assonanze, rime, giochi fonetici e deviazioni surreali inseguono il ritmo delle parole, trasformando il verso in un piccolo teatro sonoro dove leggerezza e ironia danzano senza permesso. l'Autore smonta e ricompone la lingua con gusto lucido e raffinata irriverenza, oscillando tra poesia, parodia e nonsense. Ne nasce una silloge brillante e imprevedibile, capace di ricordare che, a volte, il senso più autentico delle parole si nasconde proprio nel loro suono.

No al tacito assenso- Luana Favaretto-Tommaso Urselli-Filomena Creta

Dai fatti devastanti di Gaza, ispiratori di questa raccolta poetica, dalle guerre civili in Siria,Yemen, Myamar e Sudan, dai conflitti in Etiopia, Congo, Somalia, Sudan e in territorio Sahel, dalle rivolte represse e dalla aggressione U.S.A e israeliana di Iran, dal martoriato Libano, dalle violenze in Messico e Haiti, dalla Guerra in Ucraina, ad ogni luogo tormentato della Terra, si alza il grido delle vittime innocenti di innumerevoli, inenarrabili atrocità. Le coscienze di ogni uomo e donna non ancora soggiogati dall'indifferenza, non possono continuare ad ignorare il dolore, la barbarie, gli assurdi fratricidi. Occorre dire basta. le voci di tre poeti, vogliono testimoniare al mondo, con le sole armi che possiedono, il pensiero della poesia, tutto lo sgomento e il dolore che trafigge gli esseri umani che vivono la guerra sulla loro pelle. Ogni verso è pregno del sangue versato nei conflitti, ogni sguardo incontra quello di un essere calpestato che chiede giustizia, si identifica in esso. 

La stanza nera, la stanza verde, la stanza rossa- Luana Favaretto

Indubbiamente questa silloge di Luana Favaretto è una metafora di vita, in cui il lettore e appassionato di poesia potrà riflettersi e riconoscersi. In questi versi, di lettura scorrevole, ci facciamo trasportare nelle fasi della vita, alcune complicate altre più semplici ma non è la semplicità o la complessità che determina il trascorrere del nostro vissuto ma è come ci si propone dinnanzi agli eventi. Tre stanze, tre momenti in cui tutto viene proiettato verso il domani, quel domani che ci appare sconosciuto. 

Lei, lui e la bestia- Alessia Morselli

Tre presenze si sfiorano e si consumano: Lei, Lui e la Bestia, che non ha volto ma respira in ogni silenzio. E' l'inquietudine che svela, lìistante in cui l'amore si rivela impossibile e, proprio per questo, necessario. In un vortice di visioni febbrili, abbandoni che bussano senza tregua e dialoghi muti che graffiano la pelle, la parola poetica si fa carne e ferita. Ogni verso è un passo in un passaggio interiore dove il desiderio si intreccia al disincanto e il tempo perde consistenza. Qui non si ama per salvarsi, ma per riconoscere la propria crepa. E nella crepa, la Bestia sorride.

Le Stagioni dell'anima- Sara Speronello

Le Stagioni dell'anima, è un atlante emotivo dove novembre può fiorire e maggio può tremare di gelo. In queste pagine, scritte lungo il corso degli anni, la voce dell'autrice cambia pelle, cresce ma resta sempre limpida, fedele al battito di chi legge. Qui la poesia non si nasconde dietro enigmi, tende la mano, chiama per nome la speranza, la passione, lo smarrimento. E' un dialogo da cuore a cuore, un luogo in cui riconoscersi, specchiarsi e, quando serve, ritrovarsi.

Samhain-poesie d'ombra e di luce- Walter Chiesa

nella notte di Samhain, quando il velo tra i mondi si assottiglia, la parola diventa soglia. Questa silloge attraversa il confine tra ombra e luce, evocando riti antichi, nature sacre e presenze che non hanno mai smesso di vegliare sull'essere umano. la poesia si fa rito, ascolto,ritorno a una corrispondenza perduta tra ciò che respira e ciò che tace. un canto oscuro e luminoso insieme, che invita il lettore a sostare dove la notte non è fine, ma origine.

La campagna e la città- Tommaso Landini

La Campagna e la città accoglie il lettore in una soglia sospesa, dove la voce del poeta attraversa due territori dell'esistenza: la terra che custodisce le origini e la metropoli che allena lo sguardo al disincanto. Tra questi poli si muovono versi che scavano nella memoria, smascherano le superfici, interrogano il tempo e ciò che consumiamo nel suo passaggio. Un cammino tra luce e asfalto, intimità e ruggine sociale, un richiamo gentile e tenace a ciò che resta essenziale quando ogni rumore svanisce.

Binari di cenere e fiori di luce- Luigi Fino

Attraversare la storia e l'anima, oltre la cenere dei ricordi e la luce dei giorni che resistono. dai treni che conducono all'oblio alle strade delle città moderne, la voce poetica si muove tra dolore e rinascita. ogni verso è un atto di resistenza e insieme un abbraccio al fragile splendore della natura, ai fiori che sbocciano nel gelo. Binari di cenere e fiori di luceè un viaggio intimo e civile, un canto che non dimentica e che, nel dolore, trova la forza di rinascere.

Farfalle di Brughiera-Maria Loreta Rossetti

Farfalle di Brughiera è una silloge che si dispiega tra i veli sottili della memoria e i battiti leggeri del cuore, luoghi nei quali l'Autrice intreccia pensieri e ricordi, sogni e realtà. L'Amore, filo invisibile che percorre ogni verso, è raccontato con la grazia della semplicità e la forza della sincerità, rivelando frammenti di vita, istanti di luce e ombre di malinconia. 

Le Nuvole del Cuore-Petronilla Colella-

Le Nuvole del Cuore è un lieve viaggio nell'intimo cielo dell'anima, dove ogni poesia rappresenta una forma diversa di nuvola: leggera, densa, carica di pioggia o di luce. I versi si fanno vento che svela le pieghe più segrete dei sentimenti, tra serenità e tempesta. E' un cammino di parole e silenzi, di ombre che si dissolvono e di emozioni che tornano a splendere, un invito a guardare dentro di sé, là dove il cuore incontra il suo cielo mutevole.

Le Favole capovolte-Agnieszka Ziemecka

Attenzione anche agli adulti piacciono le favole, sanno benissimo che in realtà le favole non esistono, che la realtà non è una favola, ma nonostante tutto la cercano... le mie "Favole capovolte2 sono quelle situazioni della vita quotidiana che, in pochi istanti possono modificare il percorso della vita e che, non si sa perché, rimangono impresse nella mente. la poesia, quella classica in rime, deve poter arrivare a tutti, deve divertire il lettore o l'ascoltatore, e per questo motivo cerco di raccontare le storie divertenti. I protagonisti, di nomi diversi, in realtà rispecchiano la vita quotidiana. le storie saranno veramente accadute? Queste favole capovolte sono l'allegoria della vita, vista con gli occhi ironici dalla sua autrice dove anche gli adulti, sopratutto, possono riconoscersi concedendosi un sorriso.

Intrecciaparole-Collettiva di Poete-

Il titolo Intrecciaparole può sorprendere il lettore abituato a usare il più diffuso termine Antologia. Il termine non è altro che la libera traduzione del frammento 188 di Saffo, poeta di Lesbo del IV secolo a.C. e significa intreccio o tessitura. Ci si intreccia le dita e le mani, relazioni e pensieri e si intrecciano le parole... nasce così la Collettiva di Poete che ha dato vita, slancio e voce alla loro voglia di andare oltre. Oltre l'individualità, oltre le mura, oltre quella corazza di luoghi comuni che circondano l'animo umano, consapevoli che le differenze non sono ostacoli ma occasione di arricchimento e opportunità di crescita. la Collettiva è composta sa dodici donne, dodici Poete che hanno fatto si che il libro che ne è scaturito, sia un libro che sappia attendere il lettore o la lettrice anche per anni se necessario, dalla sua pubblicazione all'acquisto e fino alla lettura che avverrà chissà quando, come scriveva Elias Canetti nel 1943, nel suo La Provincia dell'uomo .

Il Dolore della Cognizione- Leonardo Lastilla -

Il Dolore della Cognizione disvela un sentire che almeno una volta nella vita è appartenuto ad ognuno di noi. Il percorso poetico narrativo traccia una linea, un concetto fondamentale. Dove c'è amore, c'è dolore, dove c'è vita c'è dolore e non siamo esenti dal provarlo sulla nostra pelle. i versi  paiono scritti  nell'immediatezza del sentire, del vivere una situazione sofferente ma allo stesso tempo misurati, forgiati dall'ironia, dal rancore, dal saper ridere di se stessi e dal tenersi stretti al proprio IO. Sentimenti istintivi che hanno saputo contenersi       

Non siamo Dei- Danilo Zanotta -

" Il lupo graffia le pareti fino a ungerle di sangue. Vola sfrontato il corvo libero di rischiare il bene e il male l'amore e l'odio. Comperiamo la morte per sentirci ancora vivi." "l'amore per essere intero va diviso in due"

Attimo d'Amore-Danilo Zanotta-

"Sull'altare della solitudine giustizio la mia anima onda di mare persa alla deriva. la sua salsedine brucia le cicatrici, opprime la trafelata inquietudine che incoraggia a sognare"

Un Petalo di Pietà- Nicola Favaretto-

Un Petalo di pietà è una raccolta poetica che affronta diverse tematiche come la solitudine, la malattia, il dolore del distacco, la speranza, l'amore, la morte e la rinascita. No mancano poesie in cui si è voluto coinvolgere il lettore su temi come l'Apocalisse di san Giovanni, (nella trilogia L'Angelo della storia, e Il sacro diviene bestemmia e Settimo padiglione dell'apocalisse ) o argomentazioni di matrice cabalistica/esoterica. Nonostante la particolarità dei brani, è un libro che può essere apprezzato universalmente, il lettore s'immedesimerà perché sofferenza, amore, morte, fanno parte del ciclo della vita, terreno di ognuno di noi.

Non mi cercare...io sono il mare- Pablo Paolo Peretti -

Non mi cercare io sono il mare, e come il mare che si infrange sugli scogli, trovo sempre la forza di riprovarci, questo diceva Jim Morrison e questa raccolta poetica di Paolo Pablo Peretti si allinea del tutto su tale affermazione. Poesie scritte in punta di piedi, quasi a non voler disturbare il lettore, la volontà di non interferire nel giudizio critico. Un intercalare di sentimenti primari, la paura e la felicità, la solitudine assaporata, "...com'ero meravigliosamente solo..." per tornare poi a rivivere. Il Mare come metafora di vita, come ricordo di gioventù, quando era ancora sfacciata. Un viaggio interiore ricco di atmosfere legate alla realtà intangibile dei luoghi e delle esperienze, quadri di vita vissuta dall'autore che coinvolge il lettore con la sua vitalità rigogliosa in una affascinante caleidoscopica ricchezza espressiva.

L'Assenza- Bruno Grasso -

L'assenza è il tuo non esserci del tutto, questo restare inascoltati e spenti, questo fermarsi al buio come amanti che stringono le braccia per toccarsi e tendono le bocche per trovarsi senza capire che niente è mai abbastanza se vivi il vuoto di pallida apparenza.

Quando si va via- Bruno Grasso -

le esperienze del distacco e della perdita, e del conseguente lutto che ne deriva, costituiscono il filo conduttore della silloge poetica Quando si va via , che prende il titolo da una delle poesie contenute. vengono esternate in forma dolente le emozioni derivanti dalla privazione di un grande affetto e alla separazione in genere, che possono riguardare la persona amata, un amico, un congiunto, così come un percorso di vita o la vita stessa.

Tra Sogno e Realtà - Marino Moretti -

la vita è fatta di sogni e di ricordi che diventano emozioni su cui riflettere per crescere e comprendere il nostro essere

Echi di canti muti- Federico Pasquetti -

In questa opera, l'autore cerca di esplorare l'incomunicabilità che permea ogni sentire, i silenzi quotidiani, le pieghe delle ombre e di darle voce creandone nuove versioni. Un percorso a doppio senso, dove realtà e anima si mescolano continuamente per cristallizarsi in immagini e fluire in parole.

Poesie per tre stagioni-Martina Kostner -

Poesie per tre stagioni è una breve raccolta di poesie, divise per tematica: il cambiamento, l'amore. la tempesta. I) componimenti sono essenziali, raccontano istanti e sensazioni fugaci .

Cosa attendi?...Cuore - Gaetano Troccoli -

Nick Hornby scrive " la musica ha un grande potere: ti riporta indietro nel momento stesso in cui ti porta avanti, così che provi, contemporaneamente, nostalgia e speranza". Così come la musica. a mio parere, anche la poesia, con i suoi componimenti suscita nell'animo del lettore nostalgia e speranza.

 

In Muta Voce - Monica Colonna -

"Mi chiedo quanto soffre chi sorride. credo che chi soffre sappia meglio sorridere. Non c'è distacco involontario tra losguardo umido e il gorgoglio della bocca. E' tutto un arcobaleno".

La Mobilità dei silenzi- Antonella Carpentieri -

Questa silloge poetica prende vita e forma al tempo della pandemia da corona virus, dove nelle tantissime negatività, fermarsi nella propria estrema intimità, rappresenta un dono, la positività di vivere se stessi. nelle tante contrapposizioni vi è il silenzio fuori e dentro di noi, burrasca e quiete tra mattino e sera, in un ascolto profondo nel dono del silenzio.

Lucide confusioni sociali- Dario Tagliamacco -

Una raccolta che attraverso parole taglienti attacca in modo volutamente confusionario, le contraddizioni di un mondo che sta cambiando. Utilizzando il verso libero e talvolta in rima, viene creato un percorso volto a raccontare quanto nell'epoca contemporanea la cattiveria, l'insoddisfazione e la competizione stiano cancellando i sentimenti genuini.

Codice minimo- Aniello Amendola -

"tempo che tutto divori non incidere con le tue lancette la fronte del mio amore, non tracciarvi con la penna antica le curve delle tue ore".

Trascrizioni, notturni ed altri fogli - Aniello Amendola -

Ho spento il lume anche la notte cresce livida illune-

Nella mia sera- Antonio Pelliccia -

Questa silloge già nel titolo indica nel termine "Sera" tutta una condizione d'animo della vita, caratterizzata da un complesso di sentimenti oscillanti tra il declino, l'abbandono, la tristezza, il rimpianto e la speranza. Nonché il sogno e la fede, il desiderio di un rinnovo di vita o il raggiungimento della serenità dello spirito. la sera però anche come metafora di vita che volge al tramonto. Poesie struggenti nella delicatezza della musicalità dei versi che il Poeta trasmette al lettore attraverso un lungo percorso poetico costellato di tanti momenti che esprimono in modo diverso lo stesso sentimento. il lettore potrà gustare appieno le fragranze delle parole impregnate della sincerità che solo un poeta può trasmettere nelle sue poesie.

Il Mare dei tuoi occhi - Antonio Pelliccia -

immergersi tra le pagine di questa silloge è come navigare in un mare di emozioni, è perdersi tra le onde dell'amore che si susseguono e si infrangono nella paura di perdere il sogno realizzato, l'amore cercato, afferrato, vissuto e poi dissolto.

Kintsugi- Asia Streparola -

Quello che più amavo fare, era scorgerne i pensieri, leggerne i movimenti e sapere che fino al giorno del giudizio sarebbe stata una rondine dalle ali d'argento e avrebbe sempre costruito un nido per me.

Il silenzio delle tempeste- Simone Vismara -

Possono i sussurri dell'anima generare così devastante tempesta da creare un sì spaventoso silenzio?

E' Solo un gioco- Vincenzo Valenza -

Le prime poesie, appartenenti a questa collezione, rappresentano la possibilità di entrare in contatto con le impressioni vibranti nel mondo circostante al poeta. Successivamente, l'autore diviene un mezzo per permettere al lettore di vedere le brutture della nostra moderna società, sapendo che ciò è una tappa obbligatoria se si vuole tornare a vedere la bellezza nel mondo, nella terza fase, si ricercano stati interiori volti a immaginare un futuro migliore. In realtà è un ritorno all'ottimismo, non come difesa psicologica ma, come assunzione di responsabilità verso le generazioni future e verso la parte migliore di noi stessi .

Amore - Paola Baudini -

Perché una poesia nasce? Perché un colore, un immagine, una musica, una parola o uno sguardo hanno prodotto un emozione che deve trovare strada per esprimersi. Il poeta è un acuto osservatore, gode di una sensibilità che fa parte della sua arte, vede cose che altri non vedono e traduce in versi tutte le emozioni e le sensazioni che sente e che vede, le emozioni e le parole hanno una loro vita, che ha bisogno di esprimersi, ogni parola è come una sfera di cristallo e di luce raccolta in un arcobaleno, che ti fa sobbalzare o rabbrividire ed emozionare.

Federica Cavenaghi- Come un battito d'ali in mezzo ai fiori -

Opera poetica divisa in tre parti, ossia le tre fasi della vita. Inizia con la morte metaforica, la morte della speranza e dei sentimenti. la rinascita riaffiora e con essa la voglia di rialzarsi, poi il cambiamento e a fondersi con il desiderio di ricominciare a sognare.

Ispirazioni- Flora Gilda Pianta -

le liriche contenute in questa raccolta, non fanno parte di un quadro monotematico ma riguardano un insieme di pensieri senza alcun ordine cronologico. Liriche e prose sono dettate dal momento che l'autrice attraversa, spaziando dal tema amoroso, al viaggio introspettivo.